Qualche tempo fa mi chiama Cristina, una persona che giudicava tutti! Ha cominciato con molta aggressività a dirmi che se il figlio non andava bene al liceo lo cacciava di casa e se il marito la tradiva lo picchiava, ma di seguito ha aggiunto che proprio perché lei ha un bel carattere e forte ed è una bella donna non sarebbe mai successo! Poi passò al racconto dei suoi famigliari: sua sorella Cinzia in crisi col marito Andrea, che sospettava la tradisse da sempre con più donne, Cristina la definiva esagerata sempre a lagnarsi, ma chi poteva volerlo uno cosi, diceva, perche Cristina aveva un matrimonio perfetto suo marito bello e tollerante, perciò consigliava alla sorella che ci vuole sacrificio e farsi rispettare, era Cinzia che sbagliava, mi sembrava un po’ in contraddizione, ma la coerenza era che come la girava la girava sbagliavano tutti! Cristina non capiva come Cinzia poteva aver sposato quell’uomo cosi insignificante e lei lo sapeva bene perché ha avuto la sfortuna di trovarselo da qualche mese nello stesso ufficio, una scocciatura, comunque ormai gli sfoghi della sorella erano molto radi, Cristina pensava perché la sorella avesse capito come vivere, gliel’aveva insegnato lei, ma io che invece vedevo le carte sapevo che Cinzia non si sentiva capita perciò aveva smesso di confidarsi. Poi comincio a parlarmi del fratello più piccolo Cristiano, il suo problema era che non trovava lavoro, mentre mi diceva che lei si era data da fare ma lui non aveva voglia di lavorare, gli diceva che lei si era guadagnata il suo posto di lavoro perché intelligente e competente e se lo era meritato, Cristiano io vedevo dalla stesura delle carte che si dava da fare e che sopportare questa sorella cosi prepotente e altezzosa non è mai stato facile, ma per rispetto non gli diceva nulla, anche i genitori gli dicevano che era fatta cosi e dovevano sopportare per la pace! Poi un’altra sorella Chiara, la più grande, questa addirittura aveva un amante e stava bene, gli diceva che aveva trovato il suo equilibrio e se ne fregava dei giudizi di Cristina che pensava che era una vergogna, uno schifo… insomma solo Cristina era perfetta! Chiara dalle carte mi usciva la più menefreghista, stava davvero bene e se ne fregava di tutti e tutto, un po’ troppo egoista ma era l’unico modo di rapportarsi con la sorella. Sono stata quasi un’ora ad ascoltare questa auto-sviolinata dove non mi ha neanche fatto fiatare, io l’ascoltavo alla fine dalle carte voleva solo questa conferma di quanto era perfetta e non sentire altro che la sua vita è la migliore e non aveva sbagliato nulla, ma tanto già lo sapeva. Chi mi conosce sa che non ho molta simpatia per queste persone così aggressive e non riesco a descrivervi il tono di questa persona, ma cerco di rimanere professionale e a dirgli con molto tatto quello che usciva, le carte mi davano una visione diversa… dopo le mie prime parole mi attaccò in faccia!!! La richiamai pensando che era cascata la linea, e mi disse che tanto non capivo nulla… (ok se lo dice lei).

Passa del tempo….                                                                      

Mi arriva un messaggio la settimana scorsa pieno di scuse e che aveva bisogno di me era successo di tutto! Gli do l’appuntamento, mi chiama chiede ancora perdono e in lacrime, che la sua vita era cambiata e mi racconta quello che era successo, non sapeva che fare: praticamente sul lavoro, non sa come, si innamorò di suo cognato Andrea e divennero amanti, vennero scoperti a fare l’amore in uno stanzino, i colleghi che non la ritenevano cosi simpatica gli fecero subito lo scherzo di farlo sapere al marito e alla sorella. Conclusione: rischia il posto di lavoro, è presa in giro continuamente dai colleghi, con la sorella non parla più e con Andrea finì subito perché in effetti non era solo insignificante ma che senza palle e puttaniere, il marito chiese il divorzio, tanto era finita da anni, dato che anche lui, aveva una storia parallela perché lei era una donna impossibile!!!!

Da questo consulto sto cercando di star vicino a Cristina per aiutarla in questo momento ad adattarsi ad una nuova realtà, con meno durezza e più umiltà, ora mi ascolta.

Vi ho raccontato questa storia non solo perché a volte non so dove trovo la forza di rimanere neutra, ma perché è meglio non giudicate quel che non si passa e non si conosce, solo chi vive in prima persona certe cose le può capire. Ogni storia è diversa, ognuno di noi è diverso, ognuno importante, basta avere apertura mentale, comprensione e mai dire mai nella vita stelline mie! Al prossimo consulto…

Vostra, Stella